martedì 21 settembre 2010

Diario del 21.09.2010 - Periodo in stand by


In questo periodo i profitti sono più o meno in pari. Sto dedicando più tempo al CG a discapito dei tornei multitavolo ed ho praticamente abbandonato i SNG. Il mio piano di gioco si concentrerà, sul lungo periodo e in armonia con la real life, sul CG e su una selezione di MTT mirati.

Ieri ho effettuato il tentativo di acquisizione ticket per un evento delle ICOOP di Pokerstars partecipando al torneo Heads Up organizzato da Italia Poker Forum. Ho passato agevolmente il primo turno, al secondo sono stato eliminato. Contestualmente ho partecipato al freeroll di GDPoker (1500 iscritti, ticket per un side event al PokerGrandPrix al primo e un premio di 50€ a tutto il tavolo finale). Sono uscito intorno alla 150^ posizione. Insomma nulla di fatto né in questi tornei di qualificazione né nei garantiti o programmati che negli ultimi giorni mi hanno dato come unica soddisfazione qualche tavolo finale senza vittoria.

Come si evince dal grafico nell'immagine quello che invece sta continuando ad andare bene, anche se parliamo solo di 8000 mani giocate, è il tempo dedicato al CG. Prevalentemente al NL10 e NL20. Rispetto all'ultimo aggiornamento di 2 settimane fa è in discesa il PTR Rating, ho giocato 2300 mani in più, l'earning ha subito un incremento.
Per la fine del mese conto di migliorare queste statistiche, decidere se dedicare più tempo al NL10 o al NL20 e soprattutto cercare di correggere i tanti leaks che mi rendo conto d'avere.
Uno in particolare sul quale sto lavorando è l'incremento percentuale di rilanci preflop. Dopo l'analisi con alcuni amici di Italia Poker Forum è emerso che mi ritrovavo a giocare sessioni, anche di qualche ora, chiudendo con una percentuale intorno al 9%. Troppo bassa anche per un giocatore tight. Nelle ultime sessioni questa percentuale si attesta intorno al 14%, dato decisamente più confortante anche se ancora lontano da quel che dovrebbe essere. Il dato aumenta inevitabilmente al NL10 che mi da maggior sicurezza al tavolo, al di la della skin sui giocatori al momento seduti che non manco comunque di monitorare.

In ultimo, la gamblata.
La modestia in un giocatore è l'arma vincente, insieme alla tenacia, lo studio, l'autocontrollo. Spesso sento raccontare le mani sfortunate, i cooler persi, ma raramente si sente dell'ammissione ad aver commesso un errore. Questo per raccontare una gamblata bella e buona con puntata al NL50 in un momento di pre-tilt controllato. Ho scelto accuratamente il tavolo e con un pizzico d'abilità e con molta fortuna ho tolto l'intero stack ad un gambler più gambler di me.
L'ho fatto ma non si fa, giocate sempre al vostro livello e se tiltate spegnete il computer, fatevi una passeggiata, scendete di livello, ma non gamblate ai piani superiori.

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