lunedì 27 luglio 2009

Oreste Macera è il Vincitore della seconda tappa del Poker Grand Prix


Si è concluso il Main Event della seconda tappa del Poker Grand Prix sponsorizzato da Gioco Digitale. "Confiteor" cede lo scettro a Oreste Macera che si impone sugli altri 106 partecipanti vincendo oltre 44mila euro.

Oreste Macera si gioca il torneo in bilaterale e Vantaggiato chiama con top pair:
Oreste Macera 3-4
Andrea Vantaggiato A-J


Playout finale:

1
€ 44.460,00
Oreste Macera
2
€ 25.900,00
Andrea Vantaggiato
3
€ 16.500,00
Giovanni Catalfamo
4
€ 12.000,00
Andrea Piva
5
€ 8.900,00
Paolo Compagnucci
6
€ 7.200,00
Massimo Fraccastoro
7
€ 5.800,00
Alessandro Speranza
8
€ 4.800,00
Luca Vivaldi
9
€ 3.850,00
Gianluca Speranza
10
€ 3.050,00
Roberto Canali
11
€ 3.050,00
Roberto Martino Capece
12
€ 3.050,00
Luca Di Pietro
13
€ 2.600,00
Michele Lazzeri
14
€ 2.600,00
Iliano Roma
15
€ 2.600,00
Andrea Marcialis
16
€ 2.300,00
Giuseppe Mancini
17
€ 2.300,00
Simone Rossi
18
€ 2.300,00
Giuseppe Galati

WSOP - November Nine


Si è composto il tavolo finale del Main Event delle WSOP 2009. A novembre, uno di questi players che compongono il tavolo finale, potrà indossare il braccialetto che identifica il campione dell'evento principale di Poker Texas Hold'em:

Darvin Moon - 58,930,000
James Akenhead - 6,800,000
Phil Ivey - 9,765,000
Kevin Schaffel - 12,390,000
Steven Begleiter - 29,885,000
Eric Buchman - 34,800,000
Joe Cada - 13,215,000
Antoine Saout - 9,500,000
Jeff Shulman - 19,580,000

giovedì 23 luglio 2009

Al via la seconda tappa di Poker Grand Prix powered by Gioco Digitale

Dal 24 al 26 luglio Saint Vincent ospita la seconda tappa del Poker Grand Prix, il circuito live promosso da Gioco Digitale, la prima poker room italiana.Dopo il grande successo della prima tappa che ha visto la partecipazione di oltre 300 players, Poker Grand Prix è pronto ad offrire a tutti i partecipanti nuovi tornei per un week che si preannuncia ricco di emozioni.La formula non cambia: 3 giorni di grande poker, dal venerdì alla domenica con 3 tornei principali adatti a tutte le tasche.Side Event venerdì 24 luglio alle 15 da 500€+50€, sabato alle 15 Main Event da 1000€ + 100€ e ancora Side Event alle 15 di domenica da 200€+20€, per concludere con il tavolo televisivo finale del Main Event. Contemporaneamente a questi tornei i player potranno giocare altri tavoli di Sit & Go e satelliti per accedere al Main Event.Per la prima volta in un torneo live di poker il giocatore può acquistare il buy-in direttamente online su www.pokergrandprix.itIn alternativa, il giocatore può scegliere di partecipare al Grand Prix disputando i tornei satellite su www.giocodigitale.it: ogni giorno, e fino all’inizio dell’evento, Gioco Digitale mette in palio pacchetti completi che comprendono la quota di iscrizione al torneo e due notti di pernottamento presso uno degli hotel convenzionati, partendo da un buy-in di 1€.Le 5 tappe del circuito daranno vita ad una classifica generale grazie alla quale i primi 8 giocatori siederanno al tavolo finale dell’ultima tappa. La classifica generale viene originata dai punti che il giocatore accumula partecipando non solo ai tornei, ma anche dai risultati a premio che raggiunge.Tutti gli appassionati e il pubblico che non potrà essere presente in loco, potranno seguire l’evento sul blog e sulla web tv di Gioco Digitale. Tutte le notizie, le interviste, gli aggiornamenti in tempo reale di questa tre giorni pokeristica.Last but not least, il tavolo finale sarà ripreso e trasmesso in diretta sulla web tv di Gioco Digitale.Inoltre, parallelamente al torneo principale, sabato 25 luglio dalle 18 alle 19 si terrà “Il record dell’ora” un evento esclusivo di Poker online con Sit&Go da 3€. Una nuova sala accoglienza con super connessione Wi-Fi ospiterà tutti gli aspiranti recordmen. Il player che riesce a giocare più Sit & Go vincendo almeno un centesimo di euro e chiudendo in attivo si aggiudicherà i Bonus Poker. 60 minuti al cardiopalma per dimostrare chi è un vero campione !Il recordman verrà anche invitato a partecipare in qualità di ospite a “Poker Digitale Show” il nuovo programma di poker online in onda su Antenna 3.Al Poker Grand Prix non mancherà il GD Team: Cristiano “Crisbus81” Guerra, Carla Solinas, Simone “Ucarcamagnu” Rossi e Alex Longobardi. Questi ultimi due reduci da ottimi risultati alle World Series of Poker di Las Vegas.Un altro week end all’insegna del Texas Hold’em grazie a Gioco Digitale che ha ideato un circuito live di successo e alla portata del pubblico italiano del poker.Riscaldate i motori e tutti pronti sulla griglia di partenza !Per tutte le informazioni: www.pokergrandprix.itGioco Digitale Il gruppo Gioco Digitale è il primo operatore italiano indipendente di gaming esclusivamente online con una offerta focalizzata su Poker, scommesse, giochi di abilità e lotterie. La società è attiva nello sviluppo del prodotto e della tecnologia ed è concessionaria dello Stato Italiano per il gioco a distanza.I prodotti di Gioco Digitale sono progettati secondo le logiche dell’intrattenimento con l’obiettivo di offrire un ambiente facile, sicuro e legale per il gioco responsabile.

martedì 14 luglio 2009

"Confiteor" trionfa al Main Event del Poker Grand Prix


Domenica 14 giugno 2009, Flavio Ferrari Zumbini, meglio conosciuto online con il nickname Confiteor, vince l’evento “Poker Grand Prix” di Saint Vincent, sponsorizzato dalla poker room Gioco Digitale. Confiteor è un giocatore di poker, che, oltre ad essere membro del Team della poker room Nice Hand, è anche socio e amministratore unico di questa sala da poker online. Noi di Poker Mondialelo abbiamo intervistato.

1. Dottore in Legge, Dottore in Economia e Commercio, poker player, scrivi per Card Player che è la più importante rivista di poker al mondo, ed ora anche imprenditore grazie al progetto Nice Hand… in quale di queste attività ti riconosci maggiormente?
E’ un curriculum vitae decisamente originale, da studente dell’università in materie così diverse con la passione del poker, a giocatore professionista con la passione per l’economia. Scrivere ed insegnare mi è sempre piaciuto, ma l’ultimo passo, ossia diventare imprenditore e amministratore di una poker room è veramente un unire quanto fatto in precedenza: gli studi intrapresi mi sono di grande utilità e la conoscenza profonda del prodotto e del mondo del gioco è certamente un valore aggiunto.

2. Come ti sei avvicinato al gioco del Poker e quando hai iniziato?
Gioco al vecchio poker da sempre, un gioco meraviglioso ma oramai superato dalla bellezza del Texas Hold’Em, specialità che conobbi negli Stati Uniti nel 2001 e che cominciai a giocare con costanza nel 2003 insieme a tutti i miei amici del Team Nice Hand
.

3. Hai vinto la prima tappa del Poker Grand Prix di Gioco Digitale, che emozioni hai provato?
E’ stato molto divertente, io gioco prevalentemente on line, dedico poco tempo al live ed ho poca esperienza. Vincere con il tifo degli amici e l’attenzione del pubblico è maggiormente inebriante, resto però dell’idea che il gioco on line sia più redditizio, istruttivo e meno dipendente dalla fortuna data la ripetitività delle situazioni cui si va incontro. Dal vivo si gioca raramente e la componente fortuna incide moltissimo.

4. Sei l’amministratore della poker room Nice Hand, raccontaci come è nato questo progetto e come sta crescendo?
Questo progetto nasce addirittura nel dicembre del 2006, il decreto Bersani era alle porte ma se ne parlava con insistenza, dunque insieme ai miei amici giocatori decidemmmo che avremmo partecipato al “torneo” più importante della nostra vita, quello della corsa verso il mercato italiano del poker on line. La scommessa è stata decisamente vinta, il mercato incontra il successo, i tempi erano effettivamente maturi, sta a noi ora trovare la giusta collocazione per la nostra poker room che già si distingue però e che considero davvero unica.

5. Facendo un giro sul poker forum di Nice Hand
, abbiamo notato che la tua costante presenza riscuote grande interesse tra gli oltre 1400 iscritti: ci spieghi il motivo di questa scelta, oggettivamente un po’ atipica tra i manager di altre poker room?
Le motivazioni sono principalmente due: la prima è che io ho avuto un approccio al gioco molto razionale. Ho studiato, mi sono documentato, analizzo il gioco nel profondo e cerco di migliorarmi. Chi si affida alla fortuna o continua a commettere gli stessi errori non sarà mai un giocatore vincente. Questo mio modo di interpretare il gioco cerco di trasmetterlo anche agli altri: stimoli e sproni verso al divertimento sono la chiave di successo del singolo giocatore e forse anche della nostra poker room.Dall’altra parte, come detto in precedenza, considero il progetto Nice Hand come unico anche da questo punto di vista: la proprietà è in prima linea per trasmettere fiducia e sicurezza nel profondo. Siamo imprenditori oggi, ma fino a ieri eravamo i giocatori alla ricerca di una poker room che soddisfacesse i nostri sogni e che si mettesse in prima linea nell’ascoltare i giocatori, conoscerli, immedesimarsi in loro e nei loro bisogni. Solo stando in mezzo ai giocatori si ha la possibilità di avere il polso della situazione e vivere le evoluzioni e valutare le aspettative dei giocatori. Ruolo che ovviamente riesce bene a tutti noi di Nice Hand, visto che ci sentiamo ancora molto più giocatori che imprenditori. Siamo decisamente attori che non devono recitare proprio nulla! Impersoniamo noi stessi, ovviamente con grandissima naturalezza!

6. I tuoi articoli riguardanti le strategie da adottare al tavolo verde riscuotono molto interesse tra i lettori: ti senti un punto di riferimento per i giocatori alle prime armi?
Raramente mi sento un punto di riferimento. I miei articoli cercano semplicemente di mettere in evidenza la bellezza e profondità del gioco. Penso anzi che per un giocatore alle prime armi i miei articoli siano talvolta un pò criptici, sono invece convinto però di riuscire a trasmettere l’idea che questo gioco è molto più complesso ed articolato di quanto sembri a prima vista e questa la considero già una grande vittoria.

7. Cosa consigli a chi si vuole avvicinare, o si è avvicinato da poco, al gioco del poker?
Di viverlo per quello che è: ossia un bellissimo gioco. Stanziare un piccolo budget da investire così come si fa in ogni altra attività. Se vuoiprendere delle lezioni di tennis o di sci, devi spendere dei soldi. Fate le vostre prime esperienze, apprezzatene il grande divertimento del gioco e poco per volta, grazie all’esperienza ed allo studio, potete decidere se continuare a viverlo come un gioco in cui divertirsi oppure scegliere di darvi a partite maggiormente competitive alla ricerca anche del profitto.

8. Progetti futuri?
Uno solo: trasmettere al mercato l’unicità di Nice Hand.

9. Nel panorama pokeristico nazionale ed internazionale ci sono giocatori ai quali ti ispiri?
Ho avuto la fortuna di conoscere e vivere questo gioco sempre in compagnia dei miei amici, oggi membri del Team Nice Hand. La scoperta o esperienza del singolo è sempre diventata patrimonio comune, dunque è grazie e con loro che sono migliorato.

10. Meglio giocare live o online?
Meglio giocare on line, la comodità di casa, la possibilità di multitablare, la ripetitività delle situazioni premia molto più il belgioco e il merito. Il live deve essere visto come un momento di socializzazione ed una bella vacanza: non partite da soli, formate un bel gruppo e fatevi una bella vacanza da unire al divertimento di un bel torneo live!

11. Ci descrivi la tua tecnica di gioco?
E’ molto varia a seconda della situazione. Ovviamente gioco in maniera molto aggressiva.

12. A che punto è il poker in Italia e quali sono le sue prospettive?
Il mercato è in boom ma a parere mio siamo ancora agli albori: la crescita durerà ancora molto e sarà lunga, il tutto vale sia per le poker room e soprattutto per i giocatori!

13. Cos’è il poker per te?
In questo momento ho la fortuna di poter dire che la mia grande passione ed è anche diventata un lavoro!

14. Ultima domanda, riferita a PokerMondiale: quali sono stati i motivi che hanno spinto Nice Hand ad accostare il proprio nome a questo blog?
Ci piace molto l’idea che il poker venga diffuso in un grande portale di informazione generica. Il poker è per tutti e non certo solo per ragazzi giovani esperti di Pc!

[Intervista esclusiva di Luciana Cameli per Poker Mondiale
]

Italia Poker Forum


Italia Poker Forum è la più completa comunity legata al mondo del poker. Il forum è suddiviso in tantissime sezioni che svariano dall'aggiornamento in diretta sullo svolgimento dei maggiori tornei italiani e del mondo, dalle WSOP, all'EPT, il Poker Grand Prix di Saint Vincent, WPT, alle informazioni sulle trasmissioni televisive, le riviste di poker in edicola, l'elenco delle room on line, le sale da gioco e circoli italiani, elenco dei tornei freeroll, tecnica e strategia delle maggiori varianti di poker, dal Texas Hold'em, all'Omaha, Seven Stud e tante altre. Tra i moderatori del forum players e staff delle maggiori poker room nazionali, tra cui "Theo Ve", "mamma51". Inolotre gli interventi dei players del calibro di "Confiteor" o di Bonora, giornalista e ottimo giocatore di Texas Hold'em, rendono il forum appassionante e istruttivo per ogni giocatore o appassionato di poker, indipendentemente dal livello di professionalità.

sabato 11 luglio 2009

TILT

Quante volte siamo andati in tilt? A causa di una mano sfortunata, di una varianza che sembra infinita ... a me è capitato spesso. Poi ho studiato come evitare il tilt seguendo i consigli del Poker Mindset di Yan Taylot e con alle spalle migliaia di mani giocate ci sono riuscito. Bisogna essere sempre vigili perché le forme di tilt sono innumerevoli e spesso lo siamo ma non riusciamo a capirlo.
Le due mani riportate nell'immagine, tempo fa mi avrebbero portato a giocare le ore successive col nervosismo e la rabbia, riducendo la mia capacità di lucidità ed ovviamente il profitto sul tavolo. Oggi è diverso e una situazione come questa, se pur ti lascia l'amaro, ho imparato a dimenticarla in fretta. Piuttosto che adirarmi, guardo indietro, analizzo la mano, vedo se ho commesso qualche errore, cerco di correggermi per il futuro e mi concentro sul torneo successivo. Nel sit&go specifico, venivo da una serie impressionante di mani eccellenti. Mi sono scontrato con mezzo tavolo eliminando chiunque provasse ad arrivare in allin. Nella chat si legge: "sto a fa una strage". Bene, rimaniamo in 3, in questo tipo di torneo i primi due vincono il doppio del buy-in, il terzo si riprende la quota d'iscrizione. Mi vengono serviti KK, il giocatore di bottone manda i resti e io li copro. KK vs 88. E' fatta! penso tra me e me. Nemmeno per sogno, un 8 al flop capovolge l'esito del torneo. Rimango cortissimo, ora sono io di bottone, spillo le carte e per la seconda volta vedo KK, una rarità considerato che per 221 volte non avrei dovuto vedere quei re. Mando la vasca e l'oppo mi vede con JJ. Ancora un set per l'oppo al flop, tre J e AAndrew72 fuori dal torneo. Dopo mani come queste, con KK distribuite per due volte di seguito e sempre battuti da una coppia inferiore, ho visto players tiltare, dubitare della correttezza delle room, iscriversi ad un sit da 100 euro con la rabbia in corpo. Solo con la calma, la lucidità e la consapevolezza di quanto la fortuna conti nel singolo episodio e di quanto vada scomparendo nel lungo periodo a discapito dell'abilità e dell'autocontrollo; solo così si può aumentare il proprio bankroll.

6 mesi di sit&go



Centottanta giorni di Gioco Digitale, quasi 1300 tavoli di sit&go aperti e chiusi tra montagne russe, varianza, sculate, impennate e tanto multitablaggio.
Questo è il bilancio dei primi 6 mesi di tornei a 9 giocatori che mi hanno portato, tra vittorie sui tavoli e riscatto di bonus vari, ad un bottino (misero) di €200,00. Siamo ancora lontani dai primi €1000,00 ma con serenità e applicazione so che posso farcela. Da un mese circa ho iniziato ad impostare il mio gioco al fine di riscattare più punti possibili derivanti sia dalle varie classifiche mensili o quindicinali che dai GDP accumulati.

mercoledì 8 luglio 2009

primo torneo live - Poker Grand Prix Saint Vincent

Da Saint Vincent è partita la mia prima esperienza in un torneo live. Tutto è iniziato da un freeroll organizzato sul forum ItaliaPokerForum e giocato di un venerdi sera sulla piattaforma di Gioco Digitale. Quel torneo gratis l'ho giocato fino al tavolo finale e fino all'HU che ho perso guadagnandomi comunque l'iscrizione da €500+50 al side event del Poker Grand Prix targato Gioco Digitale. Arrivo a Saint Vincent e dopo le procedure di routine per l'iscrizione iniziano a passarmi accanto la Solinas, Giaroni, "Sniper", "Finnico", Lepore, tutti quei personaggi che fino a quel giorno avevo visto solo sulle riviste di poker. Ore 15.00 inizia il torneo. Una condotta di gioco da manuale per 9 ore, senza aprire o chiudere troppo il mio gioco, mi hanno portato in quel di Saint Vincent fino ai due tavoli finali. Ormai corto da UTG spillo AQ e mando la vasca. Vengo chiamato dallo SB che gira AK e becca pure il K al flop. Torneo finito in 13^ posizione su 89 players iscritti. I primi 9 andranno a premi ma non ho nessun rimpianto per essere uscito quasi in zonna bolla, né per la mia puntata che ha decretato l'uscita dal torneo, né per non aver magari aperto maggiormente il mio gioco nelle fasi precedenti dove non ho spillato alcuna mano che mi desse almeno la possibilità di giocarmi un coin flip.

Da €0 a €1000 con i sit&go

All'inizio di quest'anno è iniziata la mia avventura sulla room italiana Gioco Digitale. Dopo tanto girovagare tra le room .com sono approdato in quella che sponsorizza giocatori del calibro di Max Pescatori, Cristiano Guerra e Carla Solinas. Mi cimento prevalentemente nei sit&go non disdegnando qualche torneo MTT di tanto in tanto. Sono partito dal mio primo sit da €1,00 d'iscrizione fino agli attuali da €6,00 forte di un bankroll precedentemente accumulato in altre sale. Il mio obbiettivo attuale è trasformare quell'euro iniziale in un bankroll di €1000,00. Da li poi il salto di buyin ma è ancora presto per parlarne.