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giovedì 9 settembre 2010

Dona l'1% del tuo Bankroll in Beneficenza

Tanti di voi avranno sentito parlare di Barry Greensten, il Robin Hood del poker che devolve in beneficenza tutti i guadagni derivanti dai tornei, o avrete sentito nominare almeno una volta l'Ante Up for Africa organizzato da Annie Duke, altri, sicuramente, avranno saputo o letto dei tornei di beneficenza organizzati in Italia ai quali hanno preso parte personaggi dello spettacolo o dello sport.
Il poker, come ogni sport, nasconde in una parte di se, tra la gloria e il denaro, il successo e la fama, un lato più umile, quello della solidarietà verso il più debole, nei confronti del bambino al quale si può, con un piccolo gesto, donare il sorriso e la voglia di vivere.
Dona l'1% del tuo bankroll in beneficenza.

Qui di seguito riepilogo le iniziative che ho messo in atto per la raccolta di fondi donati all'UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, attraverso richieste dirette o mediante l'organizzazione di tornei:


UNICEF emergenza Haiti
donati € 329,00


1° AAndrew72 UNICEF Tournament
donati € 1150,00


Emergenze attuali

lunedì 23 agosto 2010

Luca Moschitta, cuore d'oro

Chi mi segue sa quanto sia affezionato alle manifestazioni di beneficenza legate al mondo del poker. Qualcuno ha seguito e partecipato al torneo di beneficenza per l'Unicef organizzato su Pokerstars.it l'anno scorso, in tanti conoscono e sostengono le iniziative messe in campo da professionisti del poker o semplici appassionati, per raccogliere e donare fondi a favore di chi ha bisogno d'aiuto e sostentamento.

Con questo post voglio sostenere e divulgare l'iniziativa dell'amico Luca Moschitta, un ragazzo dal cuore d'oro che con un'iniziativa unilaterale intende devolvere parte dei suoi introiti per aiutare bambini in difficoltà mediante l'adozione a distanza.

Nice hand Luca.


Link di riferimento: Luca Moschitta Blog

giovedì 13 maggio 2010

SCOOP Pokerstars.it 2010 - parte II^

Secondo giorno di step.
Ne ho giocati una decina, metà partendo dallo step1€ e metà dallo step85FPP.
Primo obiettivo raggiunto. E' arrivato il ticket e mi sono iscritto all'evento 6H Head's Up al quale sono già registrati Luca Moschitta, Simone Ruggeri e Alfio Battisti.

giovedì 22 aprile 2010

EPT Live - Ringrazio £uca Moschitta

Liv Boeree era ad un passo dal vincere l'EPT di Sanremo quando durante la diretta live, condotta in quel momento da Alberto Russo e Luca Moschitta, ho inviato una mail per complimentarmi con il loro lavoro di cronisti ed un saluto speciale a £uca che ho avuto modo di conoscere prima al tavolo finale di un torneo on-line, poi su ItaliaPokerForum ed infine attraverso il torneo di beneficenza per l'Unicef organizzato qualche mese fa.
Ringrazio Grandealba per aver letto il mio messaggio e soprattutto £uca che prendendo spunto dalla mia mail ha ricordato il torneo di beneficenza che organizzammo, anche con la collaborazione di Pokerstars che mise in palio alcuni gadget ai vincitori. Le sue parole hanno ricordato come non solo dall'idea di un giocatore sconosciuto come me possano nascere iniziative di questo genere ma soprattutto come il mondo del poker sia sempre attento e pronto a far del bene a chi ne ha bisogno.

martedì 24 novembre 2009

bluemoon0204 si aggiudica il torneo di beneficenza


Il torneo di beneficenza organizzato lunedi 23 novembre sulla poker room di Pokerstars.it è stato un vero successo! Sono orgoglioso di quanto ho ottenuto, abbiamo ottenuto, tutti noi, giocatori di poker con un minimo di sensibilità.

Ma veniamo al torneo. E' durato 4 ore precise, 187 players a contendersi un montepremi totale di €822,80 da devolvere in beneficenza. I complimenti sono d'obbligo e vanno a bluemoon0204 che ha vinto un difficile torneo considerando l'importante field di presenze, tra cui i coach di lezionidipoker.com, Luca Moschitta, TonyG che ha messo in palio una rivista di Card Player USA vinta da OCEAN'S73 che mi ha eliminato, Sommo e Roby che hanno intrapreso una lotta di bounty a vicenda sul forum di Italia Poker Forum, e poi tanti supernova, costellazioni a 4 e 5 stelle e tutti gli altri giocatori, più o meno bravi ma di sicuro tutti uniti dall'amore per il poker e dall'amore per la vita, quella di tutti, anche di chi soffre.

Per i primi tre classificati in premio gadget messi in palio da Pokerstars.it, per il 4° e 5° premi messi in palio da lezionidipoker.com.

Terminato il torneo ho aperto un thread dedicato alle donazioni di cui darò conto costantemente (il forum ufficiale è quello di Italia Poker Forum).

Concludo ringraziando:

TheNicki
Maurizio di PS
TonyG
Lele22Gd
Heldor90
percefal
mamma51

sabato 21 novembre 2009

Un buy in del nostro bankroll in beneficenza, 23 novembre, ore 21.00, Pokerstars.it


Perchè non donare una parte del nostro bankroll, delle nostre vincite per una giusta causa, per i più bisognosi, insomma fare beneficenza con il poker? Tutti noi giocatori di poker, professionisti o semplici amatori conosciamo l’importanza del bankroll (o almeno dovremmo), più o meno sappiamo gestirlo, amministrarlo, ce lo coccoliamo, lo amiamo e lo rispettiamo. Perché non togliere l’1% dal nostro bankroll, quello che nella maggior parte dei casi rappresenta solamente un buy in per l’iscrizione ad un torneo multitavolo o ad un sit&go, e donare un sorriso, una speranza, un aiuto a chi è stato meno fortunato di noi? E’ da questo concetto che è nata l’idea di dare vita ad un torneo di beneficenza su Pokerstars.it.
Il mio primo pensiero è stato quello di contattare i giocatori professionisti, immaginando che la loro adesione avrebbe sensibilizzato molti altri giocatori. La loro risposta è stata immediata, da TonyG a jason84, da Luca Moschitta al Sommo, così come quella di tanti altri giocatori che fanno del poker un passatempo, un hobby, qualcosa con cui arrotondare lo stipendio o pagarsi qualche rata dell’università: “io ci sarò”, questa è stata la frase più ricorrente che i players hanno lasciato nei forum a seguito della pubblicazione del torneo, “non so se potrò giocare, se sarò fuori con la famiglia, gli amici, al lavoro, ma ci sarò, il mio buy in ci sarà”.
Il secondo pensiero è stato un po’ più sofferto e pervaso dall’indecisione: a chi donare il ricavato di questo torneo? Nella mia mente scorrono le immagini di donne e bambini che quotidianamente vengono cacciati dai loro villaggi in Darfur, le immagini dei bambini e gli anziani nelle tendopoli dei Paesi in cui la natura con terremoti e tsunami o l’uomo con la guerra, ha portato via loro tutto, dalla casa agli affetti familiari. Poi la Croce Rossa che da sempre si prodiga per dare un sostentamento medico e assistenziale e così via.
Non scorderò mai quando da bambino mia madre mi disse: “Andrea, perché non regaliamo questo orsacchiotto ai bambini dell’Irpinia?”. Quell’orsacchiotto al quale ero molto affezionato venne spedito ai bambini terremotati della Campania.Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’assistenza ai bambini, l’infanzia, gli adolescenti. Un nome importante, un Ente dell’ONU, ho scelto questo a simbolo della donazione del montepremi generato, ho scelto i bambini, quelli disagiati, poveri e bisognosi di un minimo d’attenzione da parte nostra.
Dopo aver riflettuto su qualche accorgimento relativo agli aspetti tecnici legati alla struttura del torneo e alle modalità delle donazioni in beneficenza del montepremi, a due settimane dall’inizio del torneo parte l’apertura di thread sui forum di poker, Italia Poker Forum (Clicca qui per seguire la discussione) in primis (buona parte degli iscritti al torneo proviene da li) ed il relativo inserimento della Lobby all’interno dei tornei privati di Pokerstars.it.
“sono molto felice che la tua iniziativa sia andata in porto, mi auguro sia la prima di una lunga serie, in una società dove i diritti dei deboli vengono calpestati per il profitto dei ‘forti’, dove il menefreghismo regna sovrano, dove il danaro è l’unico dio, dove… (non mi dilungo), delle persone altruiste e buone come di sicuro sei vanno lodate e sostenute, parteciperò volentieri a questo torneo ed ad eventuali future tue iniziative, tienici al corrente, grazie e GL, specialmente ai bimbi sfortunati che ne hanno veramente tanto bisogno”.
É solo uno dei tanti messaggi lasciati sui forum. Li sto raccogliendo, scegliendo, sto riassumendo questa avventura su carta. Il prossimo passo sarà quello di fare una sorta di libro che racconti questo torneo, donarlo a tutti i partecipanti in cambio di una nuona beneficenza di cui mi farò personalmente promotore, a favore dei bambini, quelli maltrattati dai genitori o sfruttati nel mondo del lavoro minorile, i bambini del Telefono Azzurro.
Lunedi 23 Dicembre
ore 21.00
Pokerstars.it / Tornei Privati
nome: Torneo di Beneficenza
password: unicef
buy in: 5 euro

Andrea Sterpa

articolo pubblicato il 21 novembre su ItaliaPokerClub.com



martedì 6 ottobre 2009

Bilancio definitivo ICOOP 2009


Si è conclusa la mia avventura alle ICOOP organizzate da Pokerstars.it. Il bilancio è tutto sommato positivo con la partecipazione a 4 eventi High, 4 eventi Low (anche se ho giocato tutto il Seven Stud in sitotut), e un evento Double Change. Il risultato migliore è stato l’unico ITM nell’evento #7H Triple Shootout dove ho raggiunto il tavolo finale piazzandomi 6° su 701 partecipanti.
Negli altri eventi, soprattutto quelli High, non mi sono mai avvicinato molto alla bolla se pur negli eventi Rebuy e Main Event il mio impegno è stato superiore alla media e l’uscita dal torneo, più che per il mio gioco scadente, è stata dovuta ad episodi sfortunati.
Ma veniamo all’evento clou di queste ICOOP, per me ovviamente. L’evento Triple Shootout del 30 settembre. Mi presento alle 21.00 con la consapevolezza di dover vincere 3 sit consecutivamente per raggiungere il tavolo finale. Chiuso nelle fasi iniziali e più aperto dalla intermedia o entrare subito nei pot fin dalla prima mano? Appena constatato la giocabilità del tavolo opto per una via di mezzo; aperto ma non aggressivo. Il tavolo non è full, siamo in 7, gioco diversi piatti anche con mani speculative sempre callando i miei avversari. Riesco a farlo tranquillamente perché non ci sono giocatori LA, almeno fino a metà torneo. Sono sempre con uno stack medio fino alle fase finali dove i players iniziano a giocarsi tutte le montagne di chips che hanno accumulato in coin flip vari. È il momento di agire, scelgo le mani migliori, la posizione più idonea e in breve mi ritrovo in HU contro un players non espertissimo di questa disciplina. Per carità, non sono il Dario Minieri dell’HU, ma lo liquido facilmente e siamo al secondo step. Qui nelle fasi intermedie una coppia di assi tra rilanci e controbilanci porta me e un mio avversario all’allin preflop. Pregusto il double up, ma dopo il river e la vista del board completo mi si gela il sangue. Con i suoi due 9 chiude un set e non sono fuori solo per miracolo … mi rimangono 218 chips. Ancora molti giocatori attivi, con stack dalle 5000 alle oltre 30000 chips. Iniziano gli allin obbligati, così come i double up. Mi do una calmata, ragiono, me la gioco solo al 50% e metto tutta la aggressività di cui sono capace riuscendo ad intimorire anche il chipsleader del tavolo. Insomma mi ritrovo in HU e stavolta è più difficile. Qualcuno in chat mi fa notare come giochi male questo oppo e in effetti le sue giocate non mi convincono. Ma non perché giochi male, perché sono strane, fanno parte di un progetto bene preciso. Siamo alla pausa e lo Sharko … bene, è un professionista dell’online ed è in attivo di svariate migliaia di euro. Non mi metto paura, capisco il suo schema, lo attendo e al river gli faccio pagare pesantemente i miei nuts. La mano decisiva non la ricordo, ma alla fine la spunto e arriva il tavolo finale. Ci sono giocatori esperti dell’online e il PRO Luca Moschitta. Insomma c’è da sudare. Ma non pensavo così tanto, fina dalla seconda mano quando il mio colore nuts si scontra contro un poker chiuso al river. Gioco tutto il final table con la metà dello stack ed è un torneo in salita. Vedo poche carte, non riesco mai ad entrare pienamente nel gioco. Qualche players viene sbattuto fuori e in attesa di ricevere una buona mano per raddoppiare lo stack cerco di sopravvivere più a lungo possibile. Resisto fino alla sesta posizione, sopravvivo a Luca, incremento di molto il mio bankroll sulle room.it ed ottengo il mio miglior risultato online.