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martedì 20 settembre 2011

Cristiano Guerra, due mesi vincenti al cash game

Ricordate Cristiano Guerra quando venne intervistato dalle Iene? La sua persona venne fatta passare per quella di un figlio di mammà e papà che gioca con l'azzardo anziché pensare a trovarsi un lavoro serio, come libero professionista o uno di quelli che il 27 ti porta qualcosa di sicuro nelle tasche. Crisbus giocava i sit&go e in una sessione perse qualche centinaio di euro per la gioia di chi, facendo un giornalismo quantomeno disinformato, potè metter su un servizio forviante, falso, ma soprattutto giornalisticamente scorretto sia nei confronti del poker, che dei giocatori seri che praticano e lavorano con questa disciplina, sia con Cristiano stesso.
Ebbene, dopo due mesi dall'introduzione del cash game in Italia questa è la giusta risposta a tutti e tutto che Cristiano da direttamente dai dati del suo HM.
In bocca al lupo Cristiano e buon lavoro.

venerdì 16 ottobre 2009

Presentazione tardiva

Riflettevo sul fatto che da quando ho aperto questo blog non mi sono mai presentato per bene. Se a qualcuno poco importa, salti la lettura successiva e attenda il prossimo post LOL.
Mi chiamo Andrea Sterpa, sono nato a Roma nel 1972 e ho quasi sempre vissuto in un paese in provincia di Viterbo, Oriolo Romano. Da circa 5 mesi vivo a Bracciano a poca distanza dal lago, e faccio vita da single (tranne quando mi viene a trovare la mia ragazza ovviamente ;)).
Fin da piccolo mi sono innamorato del poker, non delle carte in genere, ma del poker in particolare. A casa lo giocavo con i parenti durante le festività natalizie e qualche volta mi facevo degli HU con mia nonna quando andavo a trovarla a Roma. Parliamo del classico "pokerino" all'italiana e giocarlo contro mia nonna mi dava un gusto pazzesco perché il mazzo andava dal 9 in su (seguivamo la regola dell'11 meno il numero dei giocatori) e scale, full e colori erano all'ordine del giorno.
Ho continuato a giocare questo poker per anni, sempre tra parenti e amici e al massimo con pochi spicci, per stare in compagnia, e non era nemmeno rara la restituzione delle vincite ai perdenti a fine serata o nottata.
Nel 2006 facendo zapping mi imbatto in una trasmissione televisiva in cui diversi giocatori al tavolo giocavano si a Poker, ma un Poker diverso, fatto di sole 2 carte personali e con strani rilanci. Non capii quasi nulla delle regole e resettai quasi tutto quello avevo visto. Vennero le feste natalizie di fino anno e mi ritrovai con i miei cugini a giocare questo strano gioco che tutti avevamo visto in tv. Dopo qualche mano iniziarono a venirci i dubbi, "ma se tu punti io posso rilanciare? e di quanto? ma perché qualche volta giocano con rilanci prestabiliti e qualche volta mettono tutte le fiches?". Smettemmo quasi subito, togliemmo qualche carta superflua dal mazzo e via, fino alle 6 del mattino con il 5 draw dal 6 in su (giocavamo in 5).
Ottobre 2007, mi imbarco su una nave da crociera in direzione isole orientali del Mediterraneo. Prima tappa il casinò. Non ne avevo mai visto uno e non mi attiravano né le slot ne il tavolo verde della roulette ... già avevo la cognizione che a parte una botta di fattore C avrei buttato i miei soldi. Scopro un banco in cui si gioca una specie di poker, quello Caraibico. Capisco subito che anche qui alla lunga ti tolgono i soldi ma tanto vale provare, mica posso stare una settimana a guardare gli altri perdere i loro soldi!. Mi siedo gioco e vinco 200€, la sera successiva mi siedo gioco e riperdo i 200€, quella dopo ancora mi siedo e perdo altri 150€. Il giorno dopo la crociera era terminata ed ho limitato i danni. per rifarmi dei soldi persi appena arrivato a casa raduno parenti e amici e gli inzsgno questo gioco spettacolare ... per me. Io ovviamente faccio il croupier e inizio a togliere soldi un po' a tutti, ma loro sono affascinati da questo nuovo gioco perché possono puntare tanto, poco, alzarsi quando vogliono, rientrare, se il banco si qualifica e mi viene un tris sbanco tutto. Morale della favola il giochetto dura un paio di mesi, arriviamo al 2008, parenti e amici iniziano a stancarsi non tanto perché perdono ma perché dopo un po' che giochi allo stesso gioco ti annoi.
Io e mio fratello iniziamo a ricordarci quel gioco che avevamo visto in tv, lui ultimamente era incappato in qualche trasmissione, aveva un po' approfondito le regole e decidiamo insieme di saperne di più attraverso internet. Acquistiamo un libro e mettiamo a studiarci le regole, le varianti ecc. Giochiamo i primi HU a Texas Hold'em Limit, vinco quasi regolarmente e così si stanca presto di questo gioco ... ci servono nuovi stimoli ... dove trovarli? non abbiamo attorno persone con le quali confrontarci, non esistono circoli di poker se non a Roma ... cosa fare?
La parola magica è stata ... ONLINE.
Eccoci a scaricare Pokerstars, avevamo visto molta pubblicità su internet.
Siamo a metà 2008 e gioco i miei primi tornei a soldi finti su Pokerstars. Non mi affascina giocare così e verso qualche euro che regolarmente perdo in sit da 9 posti.
Inizio a dubitare della room, possibile che in 15 minuti per due volte spillo AA e vengo battuto? C'è qualcosa che non funziona. Così scarico altre room, magari che non ti rubano i soldi! e vengono FullTilt, Everest, Titan ed altre ancora. Ad ogni bad bet una nuova room. Si continua così, vinco e perdo, quando perdo alzo il tiro, una volta mi dice bene e scarico i soldi vinti per comprarmi subito una bella camicia Abercrombie su eBay, una volta perdo e dico a me stesso che non giocherò mai più. Il giorno dopo ancora li a giocare un poker con poco senso, conoscendo solo le regole, ma nulla di tutto ciò che gira attorno a questo splendido mondo. Siamo a fine anno, il 2008 sta per abbandonarci e scopro la parola bankroll. Mi si apre un mondo, decido di comprare diversi libri di poker e leggerli in un fiato non mi pesa perché fin da piccolo ho sempre letto molto. Inizio a capire tante cose prima oscure, e soprattutto ad impormi di giocare in bankroll. Per un po' la cosa funziona quando gioco regolarmente sit da 1$ su Titan, poi da 2$ ed arrivo a vincere qualche centinaio di dollari. Poi alzo il tiro, becco una varianza negativa, oppo più forti, vado in tilt, me ne frego del bankroll e ritorno a giocare male, troppo male per continuare così.
Arriva il 2009, giocare sulle room.com non mi convince più, scopro Sharkscope e so che chi mi controlla può vedere se sto sopra o sto sotto .... facendo un conteggio di tutte le room più o meno sono sopra, qualcosa ho scaricato, ma è difficile fare i conti perché ho sempre mischiato i soldi del gioco con quelli della vita reale.
Basta .com, azzero tutto e scarico GiocoDigitale a febbraio del 2009.
Poco dopo arriva Pokerstars e poi ultimamente NiceHand nella quale attualmente gioco troppo poco.
Nuovo Nick, ora sono "AAndrew72", e mi prefiggo una cosa prima di iniziare a giocare. Rispettare il bankroll. Nessuno mai dovrà più sharkarmi e vedere il mio conto in rosso. Dopo 10000 tornei giocati devo stare in vincita, fosse anche di un solo euro, ma mai più in rosso.
Da allora, sono trascorsi 8 mesi, nel mio piccolo, con tutti i limiti che mi riconosco e tanto, tanto, tantissimo ancora da imparare ho rispettato quanto mi ero prefissato. Solo una volta sono andato veramente in tilt andandomi a giocare un MTT da 50€ su Pokerstars, poi largamente recuperato da una recente vincita alle ICOOP. Anche se di poco sono in attivo sulle due room dove gioco regolarmente e questo mi soddisfa e mi da lo stimolo per migliorare in futuro. Devo migliorare su Nicehand dove ho versato circa 30€ e sono sotto di circa 30€ per aver partecipato a due leghe in cui non sono andato a premi.
Non ho particolari obbiettivi per il futuro, amo la mia famiglia e la mia ragazza, mai toglierò a loro le mie attenzioni per dedicarle al poker, quindi qualsiasi torneo, qualsiasi obbiettivo che mi do al tavolo verde è finalizzato al divertimento e perché no, ad aumentare, anche se lentamente, il mio bankroll.
Per quanto riguarda i miei migliori risultati ottenuti sono veramente esigui e quindi non impiegherò molto a descriverli:
online il miglior risultato che ho ottenuto è stato un recente FT all'evnto #7H delle ICOOP Pokerstars. Rimango comunque molto affezionato al mio primo FT online, su Titan, dove vinsi circa 250$, una cosa grandissima per me a quei tempi (anche ora a dire la verità).
live ho giocato solamente una volta, il side event della prima tappa del Poker Grand Prix organizzata da Gioco Digitale a Saint Vincent. Viene organizzato un freeroll su ItaliaPokerForum e mi piazzo secondo. Vinco così il ticket e non mi vergogno a dire che per un paio di giorni sono stato in bilico se andare o no. Paura soprattutto, inesperienza, il viaggio ecc.
Alla fine sono partito.
Ringrazierò sempre Carlo di Gioco Digitale per avermi seguito in tutto fino al momento in cui mi sono messo al tavolo di gioco. Ero emozionato, si, ma alla fine la concentrazione ha prevalso. Ho avuto modo per la prima volta di vedere dal vivo Alice Nuvola, Carla Solinas, Cristiano Guerra, sono stato seduto al tavolo con Gianni Gironi e Giorgio Sigon.
Non sono andato ITM ma ho raggiunto i due tavoli finali giocando un poker alla "regola".
Qualche aneddotto:
il player che era alla mia sinistra dopo un ora di gioco mi dice: "sei talmente chiuso che se per caso punti, e io ho AA li butto nel mucchio". In effetti ho costruito la mia immagine di ultratight, un po' volutamente, un po' istintivamente, ma mi è servita nella fase intermedia per rubare diversi piatti ... perché loro non lo sanno, ma tutti i piatti che mi sono fatto dalla seconda ora in poi erano in draw, semibluff e cose del genere ... ovviamente appena puntavo o rilanciavo, VIA, tutti un gran fuggire.
Altra pillola da quel di Saint Vincent, e questa volta non una pillola di saggezza ma una pillola vera e propria. Dopo 4 ore di stress al tavolo mi prendo una pillola per il mal di testa, poi la mischio con 2 redbull, insomma un pasticcione. Gli oppo vedono le pillole, ci scherziamo su.
Quando vengo eliminato nella mano in cui ormai corto mando i resti con AQ e l'oppo mi gira AK, questi mi si avvicina e io tra me e me dico "vabbé dai, viene comunque a dirmi bravo, complimenti" ... macché, mi si avvicina e mi fa "mi dai una pillola per il mal di testa, altrimenti non credo di arrivare al tavolo finale, mi scoppia!"
Esco dalle sale da gioco, non mi va seguire i superstiti. Mi avvio verso il casinò. Mi hanno accompagnato mio fratello e la ragazza. Entrambi giocano online, il primo con discreti risultati, la seconda ... vabbé tralasciamo. Infatti pensavo di trovarli un oseduto al cash game delle sale superiori del casinò, l'altra a buttar soldi alle slot. Mi sbagliavo, i tavoli da cash erano troppi alti per le tasche di tutti, dunque tutti roulette e slot.
Però mi viene una brillante idea. Insieme al ticket per il side event, con quel magico freeroll mi ero guadagnato un pernottamento e un buono di 100€ da spendere nel casinò. Cambio i 100€ in fiches, vado alla prima roulette che trovo e inizio a seguire l'uscita del rosso e nero. Il rosso è uscito 8 volte consecutivamente, ottimo. Punto 5€ sul nero, la palla gira e si ferma sul rosso. Sto per puntare 10€ sul nero ma mi fermo, parlo al croupier: "scusi, ma devo giocarle per forza queste fiches?". La sua risposta è stata lapidaria: "si, non sono convertibili". Bel problema, già mi era venuta la brillante idea di andare in cassa.
Rifletto un pochino, il board è buono, il mio avversario ha dimostrato debolezza, con un bel rilancio magari folda ... perfetto, vado dalla ragazza di mio fratello e le dico: "senti tanto tu continui a cambià soldi da buttà a ste macchinette, invece di andare in cassa prenditi sti gettoni miei e dammi i soldi" ... ALL IN ... non ho vinto al tavolo verde del poker, ma sono l'unico ad essere uscito dal casinò con una vincita in tasca.
Un saluto a tutti.
AAndrew72

giovedì 23 luglio 2009

Al via la seconda tappa di Poker Grand Prix powered by Gioco Digitale

Dal 24 al 26 luglio Saint Vincent ospita la seconda tappa del Poker Grand Prix, il circuito live promosso da Gioco Digitale, la prima poker room italiana.Dopo il grande successo della prima tappa che ha visto la partecipazione di oltre 300 players, Poker Grand Prix è pronto ad offrire a tutti i partecipanti nuovi tornei per un week che si preannuncia ricco di emozioni.La formula non cambia: 3 giorni di grande poker, dal venerdì alla domenica con 3 tornei principali adatti a tutte le tasche.Side Event venerdì 24 luglio alle 15 da 500€+50€, sabato alle 15 Main Event da 1000€ + 100€ e ancora Side Event alle 15 di domenica da 200€+20€, per concludere con il tavolo televisivo finale del Main Event. Contemporaneamente a questi tornei i player potranno giocare altri tavoli di Sit & Go e satelliti per accedere al Main Event.Per la prima volta in un torneo live di poker il giocatore può acquistare il buy-in direttamente online su www.pokergrandprix.itIn alternativa, il giocatore può scegliere di partecipare al Grand Prix disputando i tornei satellite su www.giocodigitale.it: ogni giorno, e fino all’inizio dell’evento, Gioco Digitale mette in palio pacchetti completi che comprendono la quota di iscrizione al torneo e due notti di pernottamento presso uno degli hotel convenzionati, partendo da un buy-in di 1€.Le 5 tappe del circuito daranno vita ad una classifica generale grazie alla quale i primi 8 giocatori siederanno al tavolo finale dell’ultima tappa. La classifica generale viene originata dai punti che il giocatore accumula partecipando non solo ai tornei, ma anche dai risultati a premio che raggiunge.Tutti gli appassionati e il pubblico che non potrà essere presente in loco, potranno seguire l’evento sul blog e sulla web tv di Gioco Digitale. Tutte le notizie, le interviste, gli aggiornamenti in tempo reale di questa tre giorni pokeristica.Last but not least, il tavolo finale sarà ripreso e trasmesso in diretta sulla web tv di Gioco Digitale.Inoltre, parallelamente al torneo principale, sabato 25 luglio dalle 18 alle 19 si terrà “Il record dell’ora” un evento esclusivo di Poker online con Sit&Go da 3€. Una nuova sala accoglienza con super connessione Wi-Fi ospiterà tutti gli aspiranti recordmen. Il player che riesce a giocare più Sit & Go vincendo almeno un centesimo di euro e chiudendo in attivo si aggiudicherà i Bonus Poker. 60 minuti al cardiopalma per dimostrare chi è un vero campione !Il recordman verrà anche invitato a partecipare in qualità di ospite a “Poker Digitale Show” il nuovo programma di poker online in onda su Antenna 3.Al Poker Grand Prix non mancherà il GD Team: Cristiano “Crisbus81” Guerra, Carla Solinas, Simone “Ucarcamagnu” Rossi e Alex Longobardi. Questi ultimi due reduci da ottimi risultati alle World Series of Poker di Las Vegas.Un altro week end all’insegna del Texas Hold’em grazie a Gioco Digitale che ha ideato un circuito live di successo e alla portata del pubblico italiano del poker.Riscaldate i motori e tutti pronti sulla griglia di partenza !Per tutte le informazioni: www.pokergrandprix.itGioco Digitale Il gruppo Gioco Digitale è il primo operatore italiano indipendente di gaming esclusivamente online con una offerta focalizzata su Poker, scommesse, giochi di abilità e lotterie. La società è attiva nello sviluppo del prodotto e della tecnologia ed è concessionaria dello Stato Italiano per il gioco a distanza.I prodotti di Gioco Digitale sono progettati secondo le logiche dell’intrattenimento con l’obiettivo di offrire un ambiente facile, sicuro e legale per il gioco responsabile.

mercoledì 8 luglio 2009

Da €0 a €1000 con i sit&go

All'inizio di quest'anno è iniziata la mia avventura sulla room italiana Gioco Digitale. Dopo tanto girovagare tra le room .com sono approdato in quella che sponsorizza giocatori del calibro di Max Pescatori, Cristiano Guerra e Carla Solinas. Mi cimento prevalentemente nei sit&go non disdegnando qualche torneo MTT di tanto in tanto. Sono partito dal mio primo sit da €1,00 d'iscrizione fino agli attuali da €6,00 forte di un bankroll precedentemente accumulato in altre sale. Il mio obbiettivo attuale è trasformare quell'euro iniziale in un bankroll di €1000,00. Da li poi il salto di buyin ma è ancora presto per parlarne.